 Disegno di legge di conversione del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40- Manutenzione straordinaria senza DIA ma con Comunicazione.
Nella seduta del 06/05/2010 la Camera dei Deputati ha approvato, la conversione in legge del D.L. 40/2010 (cosiddetto «decreto Incentivi»). Il provvedimento passa ora al Senato per la conversione in legge definitiva che dovrà avvenire entro il 25 maggio prossimo.
Tra le novità del provvedimento emerge quello di riscrive totalmente l'art. 6 (Attività edilizia libera) del T.U. Edilizia prevedendo che in caso di manutenzioni straordinarie, per cui il D.L. 40/2010 eliminava l’obbligo della D.I.A. sia comunque necessaria una Comunicazione composta anche di una relazione tecnica asseverata provvista di data certa e corredata dagli opportuni elaborati progettuali, redatta da tecnico abilitato, in cui si evinca che l'intervento sia conforme agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti. Il tecnico deve altresì dichiarare di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente. Il provvedimento prevede che l'interessato provvede alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale, qualora si rendesse necessario, entro 30 giorni dal momento della variazione, secondo quanto previsto dall'articolo 34-quinquies, comma 2, lettera b), della Legge n. 80/2006. Viene inoltre specificato che la mancata comunicazione dell'inizio dei lavori o la mancata trasmissione della relazione tecnica comportano la sanzione pecuniaria di 258 euro che può essere ridotta a due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione.
Altra novità sostanziale poi sarebbe la cancellazione della possibilità per le Regioni di restingere il campo di applicazione dell'attività di edilizia libera. Nella nuova versione, scompare infatti il riferimento iniziale "Salvo più restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale" sostituito dalle parole "Fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali" e viene inserito il comma 6 il quale prevede per le Regioni a statuto ordinario la possibilità di estendere (e non limitare) la nuova disciplina.
Questo il Link della Camera dei Deputati per estrarre il testo sul progetto di legge nr. 3350 e consultare l'iter dei lavori.
Sabato 8 maggio 2010 |