Stemma Comune di Alatri

4 NOVEMBRE 2018 FESTA DELL'UNITA' D'ITALIA E DELLE FORZE ARMATE

 
 

COME LA PIETRA E' IL MIO PIANTO

A CENTO ANNI DALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALATRI RICORDA

PROGETTO DEL COMUNE DI ALATRI CON L'ALTO PATROCINIO MORALE DI S.E. IL PREFETTO DI FROSINONE
IL PROGETTO INOLTRE E' STATO PRESENTATO ALLA REGIONE LAZIO PER IL CONTRIBUTO A VALERE SULL'AVVISO DI CUI ALLA DET.DIR. N. G10535 DEL 26 LUGLIO 2017

 
 

Ad un secolo dalla sua fine, la Prima Guerra Mondiale occupa ancora uno spazio molto importante nella memoria collettiva delle persone. Ogni anno storici e appassionati del settore conducono ricerche, approfondimenti e studi su quel periodo, compreso tra il 1914 e il 1918, che ha radicalmente cambiato il corso della storia contemporanea.  Uno dei motivi per cui questo avvenimento è ancora così coinvolgente ed emozionante è la presenza, sui territori dove si è combattuta e vissuta, di innumerevoli tracce e monumenti legati ad essa. Le esigenze militari dell'epoca, infatti, portarono ad una profonda trasformazione del paesaggio e che, nonostante i catastrofici avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, è sopravvissuto fino ai giorni nostri. Ma non solo, il ricordo è costante del sacrificio di migliaia di giovani italiani che, come nel caso di quelli provenienti dai nostri territori, erano lontani fisicamente e concettualmente dal conflitto ciò nonostante hanno combattuto e sono morti per l'ideale supremo della Patria e contro l'oppressore Asburgico.   Anche le secolari e imperturbabili pietre dell'Acropoli ad Alatri sembrano piangere, rimbalzando la eco straziante di queste parole "Questo Comando compie il doloroso ufficio di partecipare alla S.V. Ill. ma la morte del soldato...., Si prega di dare la triste notizia alla famiglia usando i dovuti riguardi." Da questa eco, da questo pianto, pesante come le pietre della nostra Acropoli, nasce l'idea del presente progetto.